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Friday, 15 April 2011

Evento: L'Uomo che scavava nella memoria

L'UOMO CHE SCAVAVA NELLA MEMORIA
Itinerario narrato all'antica Herculaneum e apertivo presso Villa Maiuri16 APRILE ORE 16:00

Il Centro Herculaneum vi invita a questo evento dedicato ad Amedeo Maiuri e il suo impegno ad Ercolano e altrove.
Per ulteriori informazioni cliccare qui

Thursday, 30 September 2010

Incontri dell'AIAC - Restauro e conservazione: i casi di Ercolano e Ostia


INCONTRI DELL’ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DI ARCHEOLOGIA CLASSICA 

            L’associazione AIAC, fondata nel 1945, ha lo scopo di costituire un centro di vera e pratica collaborazione internazionale per tutti gli studiosi di archeologia classica. Tra le sue attività ricordiamo l’organizzazione di un convegno quinquennale di Archeologia Classica, la gestione di un sito web che include l’utilissima agenda archeologica, la pubblicazione di AIACNews e la recente creazione di una versione on line dei Fasti Archeologici (www.fastionline.org), non più pubblicati in forma cartacea.

            Dal 2000, inoltre, si organizzano a Roma incontri mensili nei vari Istituti nazionali di archeologia per permettere a giovani studiosi (dottorandi, borsisti ecc.), che stanno svolgendo una ricerca in Italia, di presentare il loro lavoro e di incontrarsi. Le conferenze vengono preferibilmente effettuate in italiano, ma anche le altre lingue sono accettate.

Lunedì 11 Ottobre 2010, ore 17.00

Restauro e conservazione: i casi di Ercolano e Ostia

(moderatrice: Mirella Serlorenzi – Soprintendenza Archeologica di Roma)

Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte

Piazza S. Marco, 49, II piano

- Maria Rita Acetoso (Università degli Studi Roma Tre), Il restauro archeologico fra gli anni ’20 e gli anni ’50: Ercolano e gli interventi condotti da Amedeo Maiuri.

- Enrico Rinaldi (Università degli Studi Roma Tre), Restauro e conservazione ad Ostia nella prima metà del Novecento.


Piazza San Marco, 49
00186 Roma
Tel. (39-6) 6798798
Internet.HTTP://www.aiac,org.

Tuesday, 8 June 2010

AIAC meeting: Herculaneum presentation

Next Monday as part of the regular AIAC series, there will be a meeting on "Conservare e interpretare l'antico" [Conserve and interpret the past]. One of the three papers to be presented will be:

Maria Rita Acestoso (Università di Roma Tre), Il restauro archeologico fra gli anni '20 e gli anni '50: Ercolano e gli interventi condotti da Amedeo Maiuri. [Archaeological restoration from teh 1920s to '50s: Herculaneum and Amedeo Maiuri's work].

Date: Monday 14 June 2010
Time: 17.00
Place: Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell'Arte, 2° piano, Piazza S. Marco 49, Rome
More info: helga.digiuseppe[at]aiac.org

Friday, 19 February 2010

Book presentation: L'archeologia magica di Maiuri

[Book presentation of a re-printed edition of a book on archaeologist Amedeo Maiuri, by former Site Director of Herculaneum, Giuseppe Maggi]

Il giorno martedì 23 febbraio 2010 alle ore 18,00
Presentazione del libro di Giuseppe Maggi
"L'ARCHEOLOGIA MAGICA DI MAIURI"
edizione Bibliopolis

In sala: l'Autore, Maria Grazia Carbone, Pasquale Malva e Luigi Necco

E' gradita la sua partecipazione

Libreria Loffredo, via Kerbaker 19/221 Napoli
loffredo.librerieitaliane.net libreria@dittaluigiloffredo.191.it
081 5783534 fax 081 5785313

Saturday, 18 April 2009

Book + CD-ROM: Il Fondo Bibliografico di Amedeo Maiuri

Many thanks to Anna Lucignano for having given me a copy of this incredibly useful book with CD-ROM, that will be of great interest to all Vesuvian scholars:

Pappalardo, U. (ed.)(2009) Il Fondo Bibliografico di Amedeo Maiuri: libri, carteggio e cimeli di un grande archeologo. Naples: L'Orientale Editrice.

Essentialy this book offers a catalogue of the material held in the Fondo Amedeo Maiuri. For those of you are unfamiliar with this collection:

Il Fondo Amedeo Maiuri, acquisito nel 2001 dall’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, è attualmente custodito a Pompei nel “Centro Internazionale per gli Studi Pompeiani”. Esso si compone di diversi nuclei: fotografico, librario, archivistico e una raccolta di cimeli.
Il nucleo fotografico (con circa 1200 immagini) riguarda i maggiori siti archeologici della Campania.
Il nucleo librario (composto da più di 4000 titoli) comprende tutta la sua produzione nelle diverse edizioni: opere di archeologia, letteratura, storia, arte religione, guide turistiche, alcuni testi del Settecento e dell’Ottocento nonché edizioni critiche di autori classici.
Il nucleo archivistico è formato dal carteggio privato, articoli di giornale, due dattiloscritti e due manoscritti su Ercolano, appunti bibliografici e taccuini di scavo: a questi si aggiungono alcuni carteggi della figlia Bianca.
I cimeli sono costituiti da premi, medaglie, targhe, lauree e diplomi al merito, cittadinanze onorarie e la livrea azzurra di Accademico d’Italia.


To give you an idea of the book's contents, I'll give you the index:

I PARTE
Fondo librario, fotografico e carteggio

I VOLUMI

GLI ESTRATTI E GLI OPUSCOLLI

IL NUCLEO FOTOGRAFICO
LE FOTO
Pompei
Ercolano
Napoli
Campi Flegrei
Pozzuoli
Il Lago d'Averno e il Lago Lucrino
Baia e Bacoli
Miseno
Cuma
Liternum
Museo Nazionale di Napoli
Palazzo Reale di Napoli
Amedeo Maiuri
LASTRE FOTOGRAFICHE
DIAPOSITIVE
Appendice: Elenco delle foto e delle diapositive

IL CARTEGGIO
George Macmillan
Conferenze e inaugurazioni
Appendice: Elenco delle conferenze e delle inaugurazioni
L'inchiesta Maiuri
Appendice: Il Memoriale. La Sentenza

II PARTE
Saggi

BIOGRAFIA DI AMEDEO MAIURI
Appendice: Bibliografia di Amedeo Maiuri

L'ATTIVITA' DI AMEDEO MAIURI A NAPOLI

L'ATTIVITA' DI AMEDEO MAIURI NEI CAMPI FLEGREI
Puteoli
Baia
Bacoli
Miseno
Cuma

L'ATTIVITà DI AMEDEO MAIURI A LITERNUM
Il quadro storico
Il territorio
Lo studio d Amedeo Maiuri
Liternum: le indagini successive allo studio di Amedeo Maiuri
Lo studio della località Hamae
Conclusioni
Appendice: Taccuino di Appunti

BIBLIOGRAFIA
I parte
II parte
Biografia
Napoli
Campi Flegrei
Liternum

INDICE DEL CD-ROM

Thursday, 26 February 2009

Libro: L'archeologia magica di Maiuri - Giuseppe Maggi

Maggi's book on Maiuri's "magical archaeology" has been out of print for many years, so the fact that it has just been re-issued may be of interest to many - it can be easily purchased on the internet from Italian online bookshops.
I copy and paste here below the text that was distributed for the book presentation:

Nell'archeologia del Novecento Amedeo Maiuri rappresenta un caso singolare. Laureatosi a Roma in filologia bizantina, approda all'archeologia quasi per caso. Vive a Creta al fianco di un grande maestro di epigrafia e antichità greche, Federico Halbherr, che gli apre i vasti orizzonti dell'antica cultura mediterranea. Quando, conclusa la guerra italo-turca, a livello ministeriale si avvertì il bisogno di istituire a Rodi una Missione archeologica con competenza sulle isole del Dodecaneso diventate italiane, Halbherr segnalò il nome di Maiuri. Operò quindi nell'area egea compiendovi interessanti scoperte, stroncando il traffico clandestino di oggetti archeologici, istituendo a Rodi un Museo ricco di oggetti non riguardanti solo l'archeologia.
Quando nel 1924 il fascismo esautorò al vertice della Soprintendenza di Napoli Vittorio Spinazzola, liberale legato a Nitti, Maiuri, che non appariva politicamente compromesso, fu chiamato a sostituirlo. Cominciò così il suo impegno, durato quasi quaranta anni, alla direzione di un ufficio con un territorio che spaziava dal basso Lazio al Molise, a tutta la Campania, alla Basilicata. Con città antiche di straordinario fascino come Cuma, Pompei, Paestum, Velia, Ercolano. A parte il Museo di Napoli, fra i più importanti al mondo, allora enorme contenitore non solo di antichità.
Maiuri si caratterizza come archeologo che "vive" l'archeologia. Più che descrivere monumenti colloquia con gli antichi, entra nell'intimità delle loro case e della loro psicologia. A Pompei più che altrove trova un mondo che gli è subito congeniale: mercanti, magistrati, biscazzieri, prostitute, ladri, ambulanti, usurai, ricchi di nobiltà provinciale, affaristi di turno, speculatori di ogni tipo, donne imprenditrici. Di molti rievoca ritratti molto suggestivi, alcuni indimenticabili. Il suo approccio con l'antichità non esclude "spiriti magni" del passato: Livio, Petronio, Virgilio. Con loro il dialogo si arricchisce di straordinari apporti culturali.
Vive l'esperienza amara della guerra, con le bombe sganciate anche su Capri, Pompei. Dalle macerie della sua abitazione napoletana recupera con fatica libri, carte di lavori in corso. Ferito durante un bombardamento mentre in bicicletta percorreva da Pompei la strada per Napoli, vive nel Museo momenti angosciosi delle "Quattro Giornate".
Di Maiuri Maggi narra l'avventura culturale e umana dal punto di vista del protagonista, definendo "magica" la sua archeologia in quanto evocatrice di persone, psicologie, ambienti fascinosi. Ritiene in realtà il rifugio nell'archeologia di Maiuri come una sorta di transfert: appagamento di cocenti sofferenze cominciate nella prima infanzia particolarmente per il sofferto rapporto con la madre. Riferisce anche la straordinaria storia d'amore, mai narrata prima, di questo studioso in gioventù timido e schivo per Valentina Maffei, nipote di un intrigante nunzio apostolico. Quando tentano di sottrargli la fidanzata perché ritenuto non all'altezza della nobile famiglia Maffei, la insegue fino ad Amsterdam e Bruxelles. La riporta in Italia strappandola allo zio per non lasciarla mai più.
Al suo primo apparire questo saggio ebbe lusinghiere recensioni - tra le quali spiccano quelle di Prisco, Pomilio, Pallottino, Romanelli, Necco, Paliotti, Fratta -, risultando finalista al Viareggio e ottenendo il Premio nazionale "Adone Zoli".

Wednesday, 18 February 2009

DVD: Herculaneum, diari del buio e della luce

Just letting you all know about the documentary "Herculaneum: diaries of the dark and the light" by Italian film maker Marcellino de Baggis, which won the 2008 Capitello d'Oro prize for best archaeological documentary.
The film is loosely structured around Maiuri's campaign at Herculaneum, and includes new footage shot in 2006-07, including closed areas such as the Theatre and the Suburban Baths. But for most researchers its interest will particularly lie in the archive footage from RAI and Istituto Luce.

The production company's website gives information of where to buy it (i.e. a variety of Italian online shops) - but for those in Ercolano, it can be bought in the small bookshop called Decart on Via IV Novembre (the road leading down from the station to site, bookshop is on the left towards the end).

There are English subtitles!

Herculaneum, diari del buio e della luce
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