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Wednesday, 17 April 2013

New (and freely accessible!) contributions on Vesuvian sites

I would like to draw your attention to some new contributions authored by the Apolline Project research group. For those who are not acquainted with this project, it operates since 2004, mostly on the ancient territories of Neapolis and Nola.

Its flagship component is the full excavation and study of the Roman villa with baths in the town of Pollena Trocchia. The main publication of the artefacts found there is now out, others on trade patterns have been submitted a long time ago and will be out soon. A glimpse of what we are up to recently can be seen here.



Since many years though, the project operates on many other sites as well. The Suor Orsola Benincasa University in Naples, which is one of the hosting institutions, requested some quick reports which recently have been published (unfortunately the composition done there has not been very careful, thus we are providing our error-free versions as well). These contributions include:

- A general report on the dig in Pollena Trocchia, with new data on the burials.
- A preliminary report on a suburban villa of Nola, noticeable especially for the pottery analysis.
- The study of a Medieval church (with Roman spolia) in the Nolan countryside.



We are also making accessible a contribution on the conservation and future planning for the archaeological sites of Pompeii, Herculaneum, Stabiae, and the so-called Villa of Augustus in Somma Vesuviana. The articles dates back to 2007, but I think it is still thought-provoking.

For those who are enjoying the British Museum exhibition and are curious about the Dionysiac relief from Herculaneum, my thoughts on that are available in this contribution (towards the end of it).



The complete list of our publications is available here, more frequent updates on what we are up to are on our channels in the social media.

The Apolline Project is an open network, if you want to join, contact us.

N. De Carlo, V. Castaldo, "Roccarainola, località Cammarano: una chiesa altomedievale e i resti di una villa romana",Annali. Università degli Studî Suor Orsola Benincasa 2011-2012: 245-278 [ISSN: 2037-5867] (official version) (error-free version)

M. Lubrano, G. Boemio, S. Sannino, “Note preliminari sulla villa romana di via Saccaccio a Nola”, Annali. Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa 2011-2012: 219-243 [ISSN 2037-5867] (official version) (error-free version)

C.S. Martucci, G. Boemio, G. Trojsi, G.F. De Simone, "Pollena Trocchia (NA), località Masseria De Carolis. L'analisi dei reperti per la ricostruzione del contesto economico e sociale della villa romana", Amoenitas II (2012): 87-117 [ISBN: 978-88-240-1335-2]

G.F. De Simone, M. Lubrano, M. Torino, A. De Luca, A. Perrotta, C. Scarpati, La villa con terme di Pollena Trocchia in località Masseria De Carolis: architettura, abitanti, eruzioni, Annali. Università degli Studî Suor Orsola Benincasa 2011-2012: 195-217 [ISSN: 2037-5867]



Thursday, 13 September 2012

Conference on the Ager Nolanus

In the common effort to create stronger connections among the scholars working on the Nolan countryside, next week there will be a two-days conference titled "Territorio e Archeologia - Contributi per lo studio dell'Ager Nolanus". Details are provided in the pictures below (click to enlarge).



Thursday, 2 August 2012

New Archaeological and Volcanological Park in San Paolo Belsito (near Nola)

Sorry for the late notice, I've just received and I'm glad to forward the invitation for the opening of the new archaeological and volcanological park in San Paolo Belsito, near Nola.
The event will take place tomorrow, the 3rd of August. Further details are available in the image attached to this message.


Tuesday, 15 May 2012

News article: Nola: si seppellirà la Pompei del Bronzo

From Napoli.com, news that the Bronze Age village at Nola is to be reburied. The prehistoric village at Poggiomarino was reburied earlier this year. Sad news, but given the lack of funds for conservation and the fact that the site is currently flooded it's probably the right decision. 

Nola: si seppellirà la Pompei del Bronzo
Sarà interrato il villaggio preistorico di Nola. La decisione di coprire la “Pompei dell’età del Bronzo”, attualmente sommersa dall’acqua di falda, non è priva di polemiche.
Giacomo Stefanile, dirigente ai Beni culturali del Comune di Nola: «soluzione dolorosa: incapacità e immobilismo da parte di Regione, Ministero e Sovrintendenza».

SEPPELLIRE LA POMPEI DEL BRONZO - Grande amarezza da parte dell’associazione Meridies e del comitato per la salvaguardia del villaggio preistorico di Nola che hanno sperato fino alla fine di scongiurare la soluzione dell’interramento del sito archeologico.
Invece, il villaggio di capanne dell’età del bronzo risalente a 4.000 anni fa e distrutto dalla furia dell’eruzione del Vesuvio, sarà nuovamente ricoperto di terra.
Read the full story here.

Monday, 9 January 2012

Newspaper article: Niente soldi, il villaggio preistorico chiude i battenti: è polemica

From Corriere del Mezzogiorno:

Niente soldi, il villaggio preistorico chiude i battenti: è polemica

Marciano (Pd): «Argilla a coprire, e la Soprintendenza di Napoli e Pompei sta a guardare». Sos ad Ornaghi


NAPOLI - Il villaggio preistorico di Longola, a Poggiomarino, rischia di scomparire, almeno dalla «mappa» turistica dei tesori campani, dal momento che di fatto non sarà più visitabile. «La giunta regionale intervenga immediatamente presso il ministero e la Soprintendenza di Napoli e Pompei - è l'allarme di Antonio Marciano, consigliere regionale del Pd - affinchè si interrompa l'attività di copertura degli scavi del sito in corso da stamattina». Copertura, già: la mancanza di fondi per la prosecuzione degli Scavi ha indotto la Soprintendenza a deciderne la chiusura. Si è anche ben pensato di ricoprire di argilla alcune zone, una volta interrotti i lavori per mancanza di soldi, per preservare il sito. «Trovo assurdo e sconcertante - continua Marciano - che la Soprintendenza sia rimasta sorda a tutti gli appelli che in queste settimane si sono susseguiti per evitare di cancellare d'un tratto un pezzo di storia, di memoria, di antiche civiltà» dice ancora il consigliere democrat, che chiede la convocazione di una conferenza di servizi con Ministero, Soprintendenza, amministrazione comunale, Regione Campania e le associazioni del territorio che si battono per il villaggio di Longola. Idea sposata anche dal sindaco di Poggiomarino Leo Annunziata: un tavolo attorno a cui riunire tutti i soggetti istituzionali con l'obiettivo di salvaguardare il parco e la campagna di scavo.
Read the full story here.

Saturday, 14 May 2011

Two papers on Campanian late antique pottery


I would like to draw your attention on two papers we delivered recently. At the Late Roman Coarse Ware Conference in Thessaloniki, we used new evidence from the excavations in Naples and our sites on the North Slope of Vesuvius and Nola to reconstruct patterns of production and distribution of goods in Late Antiquity.
More recently we delivered another paper on social habits and cultural practices through the study of pottery and faunal remains (Keramos 2011).

Thursday, 24 February 2011

Article: Nola (Na). I privati salveranno il villaggio preistorico?

From ArcheoRivista, news of efforts to save the prehistoric village of Nola which, like Pompeii, is suffering from the elements:
Article: Nola (Na). I privati salveranno il villaggio preistorico?
Sembra che il privato, in Italia, debba essere l’ancora di salvezza per un patrimonio trascurato dallo Stato a causa della cronica mancanza di fondi, quando va bene, totalmente lasciato a sé stesso e dimenticato, quando si tratta di un sito a bassa visibilità. Come Porta Rosa, ad Elea, è infatti inagibile da quattro anni a causa di uno smottamento che ne impedisce la fruizione (1), così il villaggio preistorico rinvenuto a Nola in straordinarie condizioni di conservazione sta lentamente marcendo su sé stesso. È recente la notizia del crollo di una delle pareti dello scavo (2), che ha spostato le tettoie poste a protezione delle capanne ivi rinvenute: ma questo è il naturale effetto di una trascuratezza che dura da anni, tanto da spingere l’associazione culturale di Nola, Meridies, ad invocare l’intervento di imprenditori del rango di Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle (già impegnato a finanziare il restauro del Colosseo) e Gianni Punzo, per tentare il recupero dell’insediamento.
Grande fu la meraviglia quando, nel 2001, durante gli scavi per gettare le fondamenta di un supermercato, si iniziò a rinvenire una serie di suppellettili ottimamente conservate, e quasi ci si commosse quando cominciarono ad affiorare i primi resti di alcune capanne. Si gridò alla “Pompei della preistoria”, poiché, similmente al sito romano secoli dopo, quello che si delineava via via come un vero e proprio insediamento risalente all’Età del Bronzo Antico aveva conosciuto la stessa tragica fine: sigillato per sempre da una colata di fango e da una spessa coltre di cenere. Dunque, tutto preservato in attesa della scoperta: lo scheletro di un cane (e non può non venir in mente un paragone con il famoso calco in gesso di Pompei), resti di capre, addirittura impronte di spighe e di tessuti, di orme umane; e poi un reperto unico, un copricapo fatto interamente di lamine ricavate da zanne di cinghiale, oltre all’incredibile chiarezza con cui, a tremila anni di distanza, si poteva leggere la maniera in cui gli uomini del XIX secolo a.C. costruivano le proprie capanne, la perizia con la quale creavano intercapedini, forse per farvi circolare aria calda e riscaldare le pareti, l’abilità tecnica raggiunta nelle operazioni quotidiane che dovevano fare di quel villaggio una comunità florida. Emblema ne divenne il famoso forno, nel quale si rinvenne una brocchetta integra.
Read the full story and see photos of the site here.

Wednesday, 12 January 2011

Article: Crolla anche la «Pompei della preistoria»

From Corriere del Mezzogiorno (article by Marco Perillo), news that the prehistoric village site at Nola has also suffered a collapse during the heavy rains this winter:
Crolla anche la «Pompei della preistoria»
Una frana "seppellisce" il villaggio di Nola
Un cedimento ha provocato lo spostamento delle tettoie di copertura delle capanne del sito dell'età del Bronzo
Qualche mese fa fu invaso dall'acqua, oggi una preoccupante frana minaccia il villaggio preistorico di Nola, in provincia di Napoli, definito «la Pompei della Preistoria».
L’associazione Meridies, vicina alle sorti del sito, comunica che nei giorni scorsi è stato riscontrato un cedimento della parete orientale della sezione di scavo del villaggio. La frana ha provocato lo spostamento delle tettoie di copertura delle capanne e probabilmente lo schiacciamento delle strutture della capanna 4. «Un’altra pagina nera – ha dichiarato Michele Napolitano, presidente di Meridies - viene scritta nella storia della tutela dei Beni Culturali del nostro territorio. Gli sforzi della nostra associazione, del dottor Giuseppe Vecchio e della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, non sono serviti ad evitare quanto da tempo si temeva. Abbiamo perso probabilmente in modo definitivo la Pompei della Preistoria».
Il villaggio è un importantissimo sito dell’età del Bronzo antico, sepolto dall’eruzione del Vesuvio detta delle pomici di Avellino (1860-1680 a.C.). Il seppellimento garantì la conservazione delle capanne attraverso il loro calco nel fango e nella cenere che le ha inglobate, sigillando anche tutte le suppellettili. Probabilmente queste meraviglie archeologiche non saranno più visitabili.
Follow the link above to the original article to see a video of the site. It looks like it's completely under water.

Monday, 14 December 2009

Inauguration of the Museo Storico Archeologico di Nola

Notice from GAV:

LUNEDI' 21 DICEMBRE
INAUGURAZIONE DEL MUSEO STORICO ARCHEOLOGICO DI NOLA (NA) E CONVEGNO

Riapertura del Museo Storico Archeologico di Nola - a cura della Presidenza della Regione Campania, del Comune di Nola, della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, della Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici, ed Etnoantropologici per Napoli e Provincia - Museo Storico Archeologico di Nola - ore 16.30
a seguire

Convegno dal titolo "Attuazione e rilancio del Piano di valorizzazione dei Beni Culturali dell'Area Nolana" - interventi di Geremia Biancardi (Sindaco di Nola) ed i sindaci dell'area nolana, conclusioni di Gianfranco Nappi (Ass.Agricoltura e Coordinamento del Piano) e Oberdan Forlenza (Ass.Beni Culturali Regione Campania)
Sala dei Medaglioni del Museo Diocesano di Nola (Na) - ore 17.30

Friday, 23 October 2009

Vesuvius OnLine October 2009


The latest VesuviusOnLine is out, and includes the following:
  • Pompei. "Torna la vite" negli Scavi archeologici
  • Scavi di Oplonti: rivive il "verde" nella Villa di Poppea
  • Pompei. Villa dei Misteri, nuove scoperte archeologiche
  • Marigliano (NA): Alla luce un tratto della Via Popilia
  • Somma Vesuviana (NA), Occhiali multimediale per la villa Augustea
  • Un altra capanna preistorica a Nola (NA)

Wednesday, 14 October 2009

Antiquarium, incognita apertura

From IlNolano.it:

Apertura del Museo archeologico di Nola, nulla è ancora certo sulla data. La vicenda dell’antiquarium, situato nell’ex convento delle Canossiane di Santa Maria la Nova, dunque è ancora in una fase di stallo. Il Nolano.it ne ha discusso con l’assessore ai beni culturali Maria Grazia De Lucia, dalla quale è arrivata la conferma dell’impegno dell’amministrazione e del suo assessorato per una rapida soluzione. Il Museo archeologico ospita reperti archeologici nolani risalenti a un periodo di tempo che va dalla fine dell’VIII secolo a.C. al V secolo d.C. - con i più recenti ritrovamenti dell’età del Bronzo Antico, emersi nel 2001 con la scoperta del villaggio preistorico di via Polveriera; alla preistoria nolana, con le testimonianze provenienti oltreché dal sito di Croce del Papa anche da S. Paolo Belsito, Saviano e Palma Campania. L’assessore De Lucia, facendo fede alla previsione fattale da Giuseppe Vecchio, soprintendente per l’area nolana, parla d una “vicina riapertura del Museo”. “Con il soprintendente Vecchio ci siamo trovati insieme in più di un’occasione, in merito a tavoli, non concertati da noi, riguardanti problematiche che hanno visto l’amministrazione comunale incrociarsi con quella dei beni culturali- ha dichiarato- Abbiamo affrontato anche la questione del museo archeologico di Nola e, pur non potendo promettermi tempi certi, aveva preventivato un’apertura per il mese di ottobre”. Mese di ottobre che oramai è arrivato e pare passerà senza che il museo riaccolga i suoi estimatori, visto che a Santa Maria Jacobi vige ancora il riserbo più assoluto su tale vicenda. “É comprensibile che ci siano dei ritardi nella messa in atto di un progetto di questo tipo, che attiene specificamente alla Soprintendenza, tuttavia noi – afferma l’assessore De Lucia – siamo coinvolti in quanto territorio, dunque come Ufficio Beni Culturali abbiamo intenzione di invitare il dottor Vecchio e affrontare insieme il problema del museo e della sua apertura. É giusto che i nolani siano messi al corrente sul futuro di questo nostro prezioso bene e che insieme ci prepariamo a festeggiare il completamento dei lavori con i dovuti onori”. L’ultimo sollecito sulla riapertura del Museo archeologico, partito dall’Ufficio beni culturali del Comune di Nola, risale al 30 settembre 2008 (protocollo n.237), su iniziativa di Giacomo Stefanile e Ferdinando Napolitano.
di Giulia Nappi 13/10/2009

Wednesday, 3 June 2009

Recuperata statua di epoca romana

A great story from Il Nolano! The Soprintendenza lent a statue of a barbarian (thought to have come from a tomb, and discovered in 1940) to a private citizen in 1975 'che ne affidò temporaneamente la custodia e l’onere della conservazione'. The citizen seems to have set it up outside his house and ignored requests to give it back! The carabinieri have just taken it back, and it will be going on display in the archaeological museum of Nola shortly.

The image is from Il Nolano.

Thursday, 9 April 2009

Nola: Prehistoric village to reopen

This from Informarte:
Dopo sette mesi di chiusura “forzata”, per gli importanti lavori di abbellimento dell’area realizzati dalla Soprintendenza Archeologica di Napoli, che hanno interessato la recinzione esterna ed interna e la scala d’accesso al sito, riapre al pubblico, con la consueta cadenza domenicale (tranne in caso di pioggia) dalle 10.00 alle 13.00, il noto sito archeologico del Villaggio Preistorico di Nola. Con grande soddisfazione dunque l’Associazione Meridies comunica la riapertura al pubblico, a partire da domenica prossima, con una veste molto più degna dell’importanza del luogo, della cosiddetta “Pompei della Preistoria”.

Monday, 2 March 2009

Vesuvius Online, March round-up

There's an interesting newsletter published on line once a month by this month's edition includes a few finds that passed me by. This is the table of contents:
  • Boscoreale. Ritrovato affresco pompeiano di Villa Regina (Yes, they got the wrong villa!)
  • Colorata l''Amazzone' di Ercolano
  • A Pompei riciclavano i rifiuti (on proposed recycling facilities at Pompeii)
  • L'ultimo 'garum' di Pompeii (recent analyses have shown that approx. 90% of Pompeian garum was made mostly from bogue - a type of sea bream)
  • Un'altra capanna preistorica a Nola
  • Somma Vesuviana, Nuova statue dalla Villa Augustea (incl. brief description of excavations at the villa by the University of Tokyo - looks really interesting)
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