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Friday, 29 May 2015

Conference: Les Murat et l'archéologie - Naples - 8 June 2015

To be held on Monday 8th June, at the Institut français in Naples, a conference on Caroline and Joachim Murat, queen and king of Naples (1808-1815), co-organized by the Centre Jean-Bérard.
Details and programme below:

Monday, 6 February 2012

News article: Napoli. Dalle terme di via Terracina un progetto di sviluppo

From ArcheoRivista:
Napoli. Dalle terme di via Terracina un progetto di sviluppo
Il complesso termale di Via Terracina


Un complesso termale rinvenuto nel 1939 durante gli scavi per la costruzione della Mostra d’Oltremare, ci svela l’antico volto del quartiere partenopeo di Fuorigrotta. L’edificio datato al II secolo d.C. mostrò da subito il suo ottimo stato di conservazione e la raffinatezza delle sue decorazioni. L’importante struttura era collocata laddove i viandanti provenienti da Neapolis e diretti a Puteoli trovavano ristoro dalle fatiche del lungo viaggio.

Ambienti realizzati in epoche successive – corridoio e tabernae – concedevano la possibilità ai mercanti tra un bagno e l’altro, di intrattenere anche relazioni commerciali.

In buone condizioni si presentano ancora oggi il frigidarium (ambiente riservato ai bagni freddi) il vestibolo e le latrine, associati ai mosaici di pregiata fattura realizzati in tessere bianche con cornice nera che caratterizzano questi ambienti, e che purtroppo non risultano essere in ottime condizioni a causa delle intemperie e degli agenti atmosferici cui sono esposti.

Il tema principale – di questi mosaici – riguarda l’incontro e le nozze di Anfitrite e Poseidon, a cui prendono parte tutte le creature appartenenti al mondo marino come i delfini le nereidi ed i tritoni.
Read the full story and see pictures here.

Wednesday, 9 November 2011

Visite alla domus di Via Tribunali

 
 
RITORNANO LE VISITE ALLA DOMUS ROMANA DI VIA TRIBUNALI A NAPOLI 
 
Il Gruppo Archeologico Napoletano (GAN) ha ripreso le visite guidate alle strutture archeologiche site in Palazzo Ricca, nell’ambito del progetto DomusAccessibile.
Il sito in questione è un settore periferico dell’antica città di Neapolis, prossima alle mura cittadine di epoca greca ed a pochi metri da una delle più antiche necropoli note, quella individuata sotto Castel Capuano: in quelli che attualmente si configurano come i locali terranei dell’edificio è possibile individuare le consistenti tracce di murature di epoca romana riferibili ad una struttura porticata,  ambienti riferibili ad una struttura termale e naturalmente l’ambiente di una domus che sorgeva in quest’area: resta bene individuabile la pavimentazione a mosaico bianco e nero e lo zoccolo della decorazione pittorica in IV Stile, databile alla seconda metà del I secolo d.C.
Gli operatori del GAN garantiscono un’accurata e dettagliata visita del sito, dove è possibile prelevare materiale illustrativo. Tale visita ha la particolarità di non essere rivolta soltanto a soggetti normo-dotati, ma anche a diversamente abili, in particolare sordi: servendosi infatti della collaborazione della Federazione Regionale Sordi (FRS) e di un esperto in linguaggio LIS, la visita viene tradotta in modo che possa essere fruibile per una maggior fascia di utenza.
All’interno dei locali del Palazzo Ricca, sede dell’Istituto Banco di Napoli – Fondazione, gli operatori del GAN e di FRS organizzano anche dei laboratori didattici rivolti alle scuole di diverso ordine e grado, la partecipazione ai quali è completamente gratuita. Nello specifico cinque sono i laboratori fra cui è possibile scegliere (Archeogastronimia, Pittura Pompeiana, Fotografia Archeologica, Disegno Archeologico, Architettura Romana), rivolti non solo a bambini e ragazzi normo-dotati, ma anche ai diversamente abili, servendosi sia della traduzione dell’esperto in linguaggio LIS, come per la visita, sia di appositi supporti a rilievo per realizzare questi laboratori con persone cieche.
La struttura è liberamente accessibile dalle 9.30 alle 12.30 secondo il seguente calendario:
  • martedì 15 novembre
  • martedì 22 novembre
  • martedì 29 novembre
  • lunedì 5 dicembre
  • lunedì 12 dicembre
  • venerdì 16 dicembre
  • lunedì 19 dicembre
  • giovedì 22 dicembre
  • mercoledì 28 dicembre
  • venerdì 30 dicembre
Per maggiori informazioni è possibile chiamare al numero 3388404543 (orari di ufficio), oppure inviare una mail all’indirizzo info@ganapoletano.it

Tuesday, 5 July 2011

Newspaper article: Mura romane dagli scavi del metrò Spunta l'ippodromo di Neapolis?

Roman remains found in the historical centre of Naples during work relating to the new metro line:
Mura romane dagli scavi del metrò
Spunta l'ippodromo di Neapolis?

Resti di opus reticolatum: nei pressi del cantiere sorgeva la struttura sportiva dell'antica città
Nuove interessanti scoperte archeologiche affiorano in via Nolana, in pieno centro storico di Napoli (zona Rettifilo). Lo scavo iniziato un anno fa a seguito dei lavori per la realizzazione del pozzo di ventilazione della nuova metropolitana di Napoli, ha riportato alla luce resti di fondazioni precedenti al risanamento. Ora tocca alle mura d’epoca romana. 
Read the full article in the Corriere del Mezzogiorno and watch a video here.

Saturday, 14 May 2011

Two papers on Campanian late antique pottery


I would like to draw your attention on two papers we delivered recently. At the Late Roman Coarse Ware Conference in Thessaloniki, we used new evidence from the excavations in Naples and our sites on the North Slope of Vesuvius and Nola to reconstruct patterns of production and distribution of goods in Late Antiquity.
More recently we delivered another paper on social habits and cultural practices through the study of pottery and faunal remains (Keramos 2011).

Wednesday, 6 April 2011

WEEKEND AL COMPLESSO ARCHEOLOGICO DI CARMINIELLO AI MANNESI A NAPOLI

WEEKEND AL COMPLESSO ARCHEOLOGICO DI CARMINIELLO AI MANNESI A NAPOLI  
Sabato 9 e domenica 10 aprile, nell'ambito delle iniziative per la Settimana della Cultura, verrà aperto al pubblico in maniera straordinaria il COMPLESSO ARCHEOLOGICO DI CARMINIELLO AI MANNESI a Napoli, dalle ore 9 alle ore 13. Il Gruppo Archeologico Napoletano si occuperà dell'accoglienza ed effettuerà visite guidate gratuite in continuo per tutti i visitatori. Parcheggio abusivo, scuderia clandestina e deposito di armi della camorra, per anni l'area archeologica di Carminiello ai Mannesi, nel cuore dell'antica Neapolis tra via Duomo e Forcella, è rimasta dimenticata sotto mentite spoglie. Poi, nel 1992, il sequestro della magistratura, che ne ha consentito lo sgombero e la riqualificazione. Nell'area ricade un isolato dell'antica Neapolis con annessi ambienti termali, collocabile cronologicamente fra la fine del I sec. a.C. ed il II sec. d.C.. Le strutture a carattere monumentale ed articolate su più livelli sono venute in luce a seguito dei bombardamenti dell'ultimo conflitto bellico e sono fra le poche visibili a cielo aperto nell'ambito del centro storico di Napoli.

Modalità di partecipazione: visite guidate gratuite aperte a tutti senza prenotazione dalle ore 9 alle ore 13.

Monday, 24 January 2011

E dai vicoli dell'Anticaglia emerse il teatro di Nerone

Very nice - the ancient Roman theatre of Naples has undergone restoration work and is now open to visitors. The theatre is enclosed by modern building, so the restoration has been delicate work. It looks fantastic, I think.
E dai vicoli dell'Anticagliaemerse il teatro di Nerone
Un lavoro di ri-cucitura. Le parti del Teatro romano di Neapolis erano inglobate negli edifici che la città gli ha fatto crescere intorno nei secoli. Anticaglia, sta per "insieme di cose dell'antichità". Pietre del passato, il cui assemblaggio, nel tempo, era diventato illeggibile, per cui anticaglia è come dire qualcosa senza forma, l'unica certezza è che appartiene a un altro tempo. L'opera che ha restituito al pubblico dei visitatori il Teatro antico, che lo vedrà per la prima volta a restauro compiuto, è stato un lavoro eseguito come con ago e filo, per riportare alla vista una immagine di insieme dell'architettura antica e nello stesso tempo conservare il tessuto che la include. Un effetto unico in Italia, e non solo. Il risultato è un sito archeologico irripetibile che racconta la storia del "palinsesto" Napoli, della stratificazione anche orizzontale, oltre che verticale, che ha interessato la città.
Read the full article and see a photo here.

Tuesday, 14 September 2010

Exhibition: Le ore della donna

LE ORE DELLA DONNA Storie e immagini nella collezione di ceramiche attiche e magnogreche di Intesa Sanpaolo Napoli, Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano 29 settembre 2010 - 3 aprile 2011

News from Agoramagazine.it that antiquities from the Intesa Sanpaolo collection will be going on display in Naples at the end of the month. The collection includes a large number of ceramics from Apulia. The Naples Archaeological Museum is also lending some pieces from the Ruvo tombs for the exhibition, and in return will have some of their ancient vases restored as part of a scheme funded by Intesa Sanpaolo. The exhibition will be held in the Palazzo Zevallos Stigliano, which opens to the public every day except Sundays (see here for opening times), and which also is home to a very famous Caravaggio (the Martirio di sant'Orsola).

Tuesday, 18 May 2010

Exhibition: Napoli La Citta' e il Mare

A new exhibition in Naples is opening soon, focusing on the recent finds made in Piazza Bovio during excavations for the Metropolitana line.


Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Regione Campania
Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei
 Napoli, la città e il mare
Piazza Bovio: tra Romani e Bizantini

Museo Archeologico Nazionale di Napoli
 22 maggio – 20 settembre 2010

Dal 22 maggio 2010 l’atrio del Museo Archeologico Nazionale di Napoli ospita una nuova esposizione, promossa dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei in collaborazione con la Regione Campania. La mostra prende avvio dalle recenti scoperte archeologiche effettuate in occasione dei lavori di scavo condotti ad opera del Comune di Napoli e della società Metropolitana, per la realizzazione delle stazioni della Linea 1 della Metropolitana di Napoli.
Gli eccezionali ritrovamenti illustrano al grande pubblico un capitolo tra i meno noti della storia della città: la fase della Napoli bizantina, caratterizzata da un considerevole processo di trasformazione urbanistica del fronte a mare.
L’esposizione presenta due nuclei di reperti architettonici marmorei, rinvenuti a distanza di poco più di cento anni uno dall’altro, a Napoli nell’area del Rettifilo: uno durante gli scavi per la realizzazione della Stazione Università in piazza G. Bovio (primo decennio del 2000), l’altro nel fondaco Marramarra in via Benvenuto Cellini (fine dell’800) nel corso delle opere di ristrutturazione dei quartieri bassi della città.
Ai resti della fortificazione cittadina di età bizantina rinvenuti a Piazza Bovio appartiene una torre, il cui scavo ha rivelato il reimpiego di marmi antichi nei paramenti e nel nucleo interno. Tali elementi architettonici, di eccezionale interesse storico e artistico, erano pertinenti ad un arco onorario dell’epoca degli imperatori Severi, spogliato tra il VI e il VII sec. d.C. per recuperare pietra di buona qualità. L’arco doveva essere ubicato poco lontano dal luogo di rinvenimento, sul litorale antistante l’insenatura portuale antica.
La mostra presenta, al centro dell’atrio del Museo, la ricostruzione del frammento di torre rinvenuto nello scavo per restituire il contesto di ritrovamento e le tracce materiali da esso emerse.
Dalla grande ricostruzione della torre si irraggiano le storie e le sintesi interpretative dei contesti indagati e dei singoli reperti, il cui recente restauro è stato finanziato dal Comune di Napoli.
Ben diverse le modalità del recupero delle decorazioni architettoniche, rinvenute nel 1883 nel cd. fondaco Marramarra, non lungi da piazza Bovio, a valle del Rettifilo, anch’esse riutilizzate nella fondazione di un edificio più recente. Tali materiali appartengono a diversi edifici di età imperiale, tra cui probabilmente un arco di età domizianea.
Completa l’esposizione un video che racconta l’evento archeologico, dal ritrovamento nell’area della  fortificazione con la torre, al recupero dei marmi, fino al loro restauro. Una sorta di storyboard che ripercorre le tappe più importanti delle ricerche e inquadra lo scavo di piazza Bovio nel più ampio progetto di archeologia urbana dei cantieri delle stazioni della nuova Metropolitana di Napoli.
INFORMAZIONI 
Sede Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Periodo dal 22 maggio al 20 settembre 2010
Orari dalle 9 alle 19.30; Chiuso martedì
Tariffe 10 euro intero - 6,75 euro ridotto, comprensivo dell’ingresso al Museo; il Museo è inserito nel circuito Campania Artecard
Prenotazione obbligatoria per gruppi, scuole e visite didattiche, tel. 848800288
Sito internet www.campaniartecard.it; www.electaweb.com
Catalogo Electa
Ufficio stampa, Electa, Enrica Steffenini tel. +39 02 21563433 - elestamp@mondadori.it; Carolina Perreca tel. +39 081 4297435 - comunicazione.napoli.electa@mondadori.itwww.electaweb.it

Saturday, 24 April 2010

Naples accommodation: Controra hostel


If you're looking for somewhere cheap to stay while on a study trip to the Naples area, I've just discovered the Controra hostel.
Very conveniently located near the Salvator Rosa metro station and five minutes walk into the centre (I live round the corner so can also confirm that it's a safe neighbourhood). Beautiful old palazzo with a garden courtyard, shared rooms or double rooms, wifi and computer access, washing machines available, kitchen facilities to use, they have their own bar and regularly hold events, you can borrow books and DVDs, they advise you on places to visit and how to get around, all clean and new - what more could you want from a hostel?

Monday, 19 April 2010

Useful information

Courtesy of Napoli Unplugged (which is great!), here are links to the complete listing of events in Campania during the Settimana della Cultura, and to the new integrated metro map of Naples.

Sunday, 31 January 2010

News article: "Torna alla luce un altro pezzo del Teatro Romano"


More news from yesterday's edition of Il Mattino - this time on the latest results from the work at the Roman Theatre in Naples. This story appears both here and here describing how more of the theatre was found in a former carpenter's workshop in the historic centre of Naples.

Thursday, 14 January 2010

Napoli, recuperata una statua romana di inestimabile valore in un condominio

See Il Mattino for news of an ancient statue seized by the Carabinieri in the Fuorigrotta district of Naples. The statue - which it is claimed was probably part of a monument commemorating an Antonine emperor - had been on display in the garden of a condominium since the building had been constructed in the 1930s. It is thought that the statue was found during the construction work and was left in situ (kind of!). The carabinieri uncovered plans to steal the statue and sell it during a wider investigation into the illegal antiquities market - and moved in to grab it before the thieves. The statue has been taken to the Naples Museum for restoration, and will probably go on display there in the future.

Thursday, 24 September 2009

APERTURA STRAORDINARIA DELLE TERME ROMANE DI VIA TERRACINA A NAPOLI

SABATO 26 e DOMENICA 27 settembre
in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio
APERTURA STRAORDINARIA DELLE TERME ROMANE DI VIA TERRACINA A NAPOLI

Il sito fu rinvenuto nel 1936 durante i lavori di costruzione per la Mostra D’Oltremare. Si tratta di un complesso datato al II secolo d. C. da interpretare probabilmente come una statio, cioè un luogo di ristoro lungo un diverticolo, anch’esso messa in luce, della strada che collegava Neapolis e Puteoli, come sembrerebbero dimostrare le tabernae rinvenute a nord del sito. Nelle terme vere e proprie, un complesso di dimensioni medio-piccole molto simile a quelle del Foro di Cuma e di Agnano, sono stati individuati gli ambienti canonici: apodyterium, frigidarium, tepidarium e calidarium, in alcuni dei quali (apodyterium, frigidarium e negli ambienti della latrina) è ancora oggi visibile parte dell’apparato decorativo musivo, i cui temi riguardano personaggi marini, secondo un rinnovato gusto per l’arte ellenistica proprio di età adrianea.
Apertura dalle ore 9 alle ore 13 con visite guidate gratuite, senza prenotazione, ogni 30'. Ai visitatori verrà offerta una piccola degustazione di ricette degli antichi Romani.
Lo scavo è in Via Terracina, angolo Via Marconi, nei pressi del cimitero di Fuorigrotta all'interno del recinto dell'università.
Info: Gruppo Archeologico Napoletano, Via San Liborio 1, 80134 NAPOLI
Tel. 0815529002 o 3384031994

Tuesday, 8 September 2009

Farnese Collection to reopen

News today that the Farnese Collection in the Naples Museum is to reopen on 2nd October. This is probably the most famous and important collection of ancient sculpture in the world, containing masterpieces such as the 'Tyrannicides', the 'Farnese Atlas' and the 'Farnese Bull' (above). The collection was initially the work of Alexander Farnese (who would become Pope Paul III, 1543 - 49) but passed to the Bourbons (Charles III's mother was Elizabeth Farnese) and was transferred from Rome to Naples. It consists of almost 500 sculptures and inscriptions. The exhibition aims to recreate where possible the context of the pieces, and to arrange and display the collection as it was originally intended by its creator.

Saturday, 22 August 2009

Book: The Romans on the Bay of Naples

I had a very nice surprise this morning, when a copy of Lawrence Keppie's new book arrived on my doorstep (thank you, Lawrence!).

Here are the details:
Lawrence Keppie, The Romans on the Bay of Naples: An archaeological guide. Stroud: The History Press, 2009. ISBN-13: 978-0752448404.

A history and guide to the spectacular Roman remains of Pompeii, Naples and others Roman towns and villas on the Bay of Naples are among the best know to the modern public, largely because some, including Pompeii and Herculaneum, were buried under ash, pumice and mud, when nearby Vesuvius erupted in AD 79, preserving them for our benefit. Before modern development the Romans would have seen these places in a system of towns and countryside. Our knowledge of this area is continually being added to by new discoveries, excavation and research. This book offers an up-to-date description of the remains, how they were used in Roman times and a guide to visiting them. It covers not only the better known sites of Pompeii and Herculaneum, but also the other Roman remains in the area which were much more important, including Puteoli (modern Pozzuoli) and Naples itself. This book will appeal to enthusiasts, tourists and students alike.
The book can be ordered from The History Press website.

Congratulations to Lawrence, and to Margaret Robb who did the fabulous photography for the book, on producing an up-to-date English-language guidebook to the Bay of Naples. Everyone should get a copy of this!

Tuesday, 28 July 2009

Napoli – Apre la prima libreria archeologica

News from Archeorivista about a new bookshop in Naples dedicated to archaeology. The bookshop is called 'Archeologiattiva', and it is located at Via Duomo 228. Read about it here.

Thursday, 25 June 2009

Un nuovo pezzo dell'antica Neapolis resa visitable

E’ visitabile dal 20 maggio il nuovo percorso archeologico di San Lorenzo Maggiore, dopo l’intervento di scavo, restauro e valorizzazione eseguito con fondi POR 2000-2006, PIT Grande Attrattore Napoli.
L’intervento ha raddoppiato l’area archeologica già aperta al pubblico nel 1993, in cui sono visibili i resti dell’antico mercato di Neapolis. Si tratta del più rilevante sito archeologico presente nel centro storico di Napoli, sia per valore monumentale e topografico, sia per il suo inserimento all’interno del complesso angioino di S. Lorenzo Maggiore.
Il nuovo settore si sviluppa in continuità con l’area già fruibile con la quale si collega attraverso un suggestivo percorso, al livello del convento, dal quale è possibile accedere al Museo dell’Opera di S. Lorenzo Maggiore, già inaugurato nel dicembre del 2007 grazie all’apporto congiunto del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, della Regione Campania, del Comune di Napoli.
Grazie a finanziamenti comunitari è stato quindi possibile riprendere lo scavo ed il restauro di un settore dell’area archeologica già parzialmente messo in luce durante interventi condotti negli anni 80, il cui processo compiuto di recupero era stato interrotto per carenza di risorse finanziarie. Agli scavi ed ai restauri si sono aggiunte delicate opere strutturali che hanno portato al collegamento di parti sotterranee contigue ma che si presentavano fisicamente separate dalle fondazioni del soprastante convento di età angioina. Si è restituita così unitarietà all’edificio antico scoperto nel settore sud-occidentale del complesso in cui, ad una preliminare analisi, è forse possibile riconoscere una schola, sede di corporazioni sacre o artigianali.
L’edificio, articolato planimetricamente, si differenzia dagli adiacenti ambienti a destinazione mercantile, sia per una maggiore antichità sia per la presenza di decorazioni parietali e pavimentali di pregio. Un recupero di particolare rilevanza risulta il completamento dello scavo ed il consolidamento di un complesso sistema di irreggimentazione delle acque costituito da una profonda vasca voltata in blocchi di tufo dotata di un condotto di immissione e di emissione. L’opera, di età ellenistica, è contestuale all’assetto urbanistico della piazza del mercato di tale periodo, organizzata mediante terrazzamenti che regolarizzavano l’orografia in pendio della zona.
Ma lo scavo, come sempre nel caso dell’archeologia urbana, è stato attento anche alle fasi di ristrutturazione degli ambienti ed ai cambiamenti planimetrici e funzionali di epoca successiva, sino ad arrivare ai periodi tardo antichi e medievali.
La pur ampia area scavata è comunque ridotta rispetto alla dimensione del monumento considerato.
La nuova valorizzazione dell’area si connette all’altrettanto straordinaria opera di scavo e restauro del vicino teatro antico, condotta dal comune di Napoli e dalla Soprintendenza speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei nell’ambito dei medesimi finanziamenti.
In entrambi i casi una puntuale attività di conoscenza, attraverso le procedure proprie della ricerca archeologica, ha contribuito alla valorizzazione di comparti urbani di pregio della città storica, in una prospettiva integrata di sviluppo culturale e turistico. Un lavoro questo che è stato confortato dal giudizio positivo dato dalla missione UNESCO del dicembre scorso in merito al recupero del patrimonio archeologico che è stato giudicato un elemento di incremento del patrimonio culturale della città.

Source: Archemail

Apertura straordinaria Teatro Romano di Neapolis - 26-30 giugno 2009

In occasione della mostra "Il teatro antico e le maschere" la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, in collaborazione con il Comune di Napoli, apre il cantiere in corso di scavo e restauro del
teatro romano di Neapolis. Il monumento, localizzato fra Via Anticaglia, Via S.Paolo ai Tribunali, Vico
Cinquesanti, è inglobato nell'edilizia della parte più antica del centro storico di Napoli.
Le visite guidate saranno effettuate su prenotazione nel periodo dal 26/6 al 30/6/09, con orario 9-13 (ultima visita ore 12). L'accesso al monumento è da Via S.Paolo ai Tribunali 5. La prenotazione OBBLIGATORIA dovrà avvenire telefonicamente (Ufficio Scavi Napoli - tel. 081/440942 dal lunedì al venerdì h. 9-13).

Saturday, 16 May 2009

Visits: Naples metro excavations in Piazza Municipio

I've just been on a guided tour of the metro excavations in Naples's Piazza Municipio. Visits are possible Saturdays and Sundays for the rest of May, so if you are in the area and speak some Italian it is well worth booking.

Although there are limits to how close you can get to the archaeology, due to the fact that this is a working construction site with all the hazards involved, the guides (all archaeologists working on the site) do an excellent job of explaining what can be seen and using site panels to show the inaccessible areas.

This is currently Italy's largest urban excavation and phases date from the Greek colonisation of the area through to the 1800s when the piazza was created. Of particular interest is the evidence for the Roman port - including the three boats that were found last year and which are currently being undergoing conservation interventions off-site. There is also a Roman bath building.

Later periods reveal the Anjou and Aragon phases of the nearby Maschio Angioino, including large sections (including towers) of its outer defensive system.

No photos are allowed to be taken during the visit, but this image gives an idea of the site (taken from the external walkway open to the public).

Many of the archaeological features will be incorporated into the metro station design and so on permanent display. This station will be the connection between the metro lines 1 and 6, so has a reasonable amount of space for exhibiting what was found. However, the works won't be finished until 2012 at the earliest, so if you have the time in the coming weekends, book a visit now:

Contact: CDP Relazioni Pubbliche
Phone: 081 764 6206 - 338 871 7644 (Mon to Fri between 10:30-13:00, 16:30-18:30)
Visits possible: 9:00-13:00 on 23, 24, 30, 31 May 2009
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